

Otello di Giuseppe Verdi - Prima della Scala 2026
Otello di Giuseppe Verdi - Prima della Scala 2026


Otello - Prima della Scala
Il 7 dicembre, giorno di Sant’Ambrogio patrono di Milano, il Teatro alla Scala inaugura la stagione. È la Prima: la serata mondana e culturale più seguita dell’anno in Italia, trasmessa in diretta televisiva e commentata per giorni da tutto il Paese. Fuori, piazza della Scala si riempie; dentro, la sala del Piermarini si accende su un solo titolo.
Quest’anno tocca a Otello. È l’ultima grande tragedia di Giuseppe Verdi, su libretto di Arrigo Boito tratto da Shakespeare, e alla Scala non è un ospite: la prima assoluta andò in scena proprio qui, il 5 febbraio 1887. Riportarlo il 7 dicembre significa far tornare l’opera nella sala che l’ha vista nascere.
Sul podio Myung-Whun Chung, alla regia Damiano Michieletto. Dopo la Prima del 7 dicembre alle 18:00, l’opera resta in cartellone con quattro repliche serali alle 20:00 - 10 e 22 dicembre 2026, 29 dicembre 2026 e 5 gennaio 2027. La sala conta poco più di duemila posti, distribuiti tra platea, quattro ordini di palchi e le due gallerie: ogni recita mette in circolo poche decine di biglietti di rivendita.
Otello alla Scala in breve
I biglietti subito sul telefono

Dopo l’ordine ricevi il biglietto elettronico via e-mail: nessuna attesa postale, nessun ritiro al botteghino di via Filodrammatici.
Il codice QR viene letto all’ingresso. Non serve stamparlo, basta il telefono.

Il biglietto si aggiunge ad Apple Wallet o Google Wallet con un tocco e resta disponibile anche senza rete.
Comodo la sera della Prima, quando piazza della Scala è affollata e la connessione rallenta.

Nel tuo account ritrovi in qualsiasi momento l’ordine, il settore assegnato e i biglietti.
Se acquisti più biglietti nello stesso ordine, i posti sono vicini: vale per tutte le categorie di questa produzione.
Domande frequenti
Otello di Giuseppe Verdi va in scena al Teatro alla Scala di Milano. La Prima è lunedì 7 dicembre 2026 alle 18:00, nel giorno di Sant’Ambrogio.
Seguono quattro repliche alle 20:00: 10 e 22 dicembre 2026, 29 dicembre 2026 e 5 gennaio 2027. Sul biglietto è indicato l’orario di apertura delle porte: la sera della Prima conviene arrivare con largo anticipo.
I biglietti vengono inviati come biglietto elettronico via e-mail subito dopo l’acquisto. Puoi scaricarli immediatamente o salvarli in Apple Wallet o Google Wallet.
Se in via eccezionale un ordine venisse rilasciato più tardi, ti avvisiamo per e-mail e comunque in tempo utile prima della recita.
La platea è il parterre di poltrone numerate al livello del golfo mistico. I palchi formano il ferro di cavallo su più ordini: quelli centrali, di fronte al palcoscenico, offrono la visione migliore; quelli laterali guardano la scena di sbieco; i palchi di proscenio, vicinissimi al boccascena, hanno una visuale parziale ed è per questo che costano meno.
La galleria - prima e seconda, il celebre loggione - è il livello più alto: distanza maggiore dalla scena, ma l’acustica storica della sala del Piermarini e il prezzo più contenuto della locandina.
Sì. I biglietti di uno stesso ordine provengono dallo stesso settore e i posti sono vicini.
Se acquisti per un gruppo, metti tutti i biglietti in un unico ordine: ordini separati possono finire in settori diversi.
Il Teatro alla Scala non impone un abito obbligatorio, ma la Prima del 7 dicembre è per tradizione la serata più formale dell’anno: abito scuro e abito lungo sono la norma in platea e nei palchi.
Per le repliche di dicembre e gennaio l’abbigliamento è più libero: si consiglia comunque un abbigliamento curato. Cappotti e borse ingombranti vanno lasciati al guardaroba.

