

Faust di Charles Gounod - Teatro alla Scala 2026
Faust di Charles Gounod - Teatro alla Scala 2026


Faust di Charles Gounod
Faust di Charles Gounod arriva al Teatro alla Scala in una nuova produzione del teatro. È un’opera in cinque atti su libretto di Jules Barbier e Michel Carré: uno dei titoli più amati del grande repertorio francese dell’Ottocento, costruito su una scrittura vocale generosa e su pagine corali di ampio respiro.
Sul podio sale Daniele Rustioni alla direzione musicale. Una nuova produzione significa scene, costumi e regia realizzati appositamente per questa sala: non un allestimento in tournée, ma uno spettacolo pensato per il palcoscenico del Piermarini e per la sua acustica.
Il cartellone conta sette rappresentazioni, tutte con inizio alle ore 19:30: si comincia martedì 20 ottobre 2026 e si prosegue il 24, il 27 e il 29 ottobre, poi il 3, il 5 e l’8 novembre 2026. La sala conta circa 2.030 posti distribuiti tra platea, ordini di palchi e gallerie: anche con sette recite, il numero di biglietti che tornano in circolo sul mercato della rivendita resta limitato.
Faust alla Scala in breve
I biglietti subito sul telefono

Dopo l’ordine ricevi il biglietto elettronico via e-mail: nessuna attesa postale, nessun ritiro al botteghino di via Filodrammatici.
Il codice QR viene letto all’ingresso. Non serve stamparlo, basta il telefono.

Il biglietto si aggiunge ad Apple Wallet o Google Wallet con un tocco e resta disponibile anche senza rete.
Comodo la sera dello spettacolo, quando la zona del Duomo è affollata e la connessione rallenta.

Nel tuo account ritrovi in qualsiasi momento l’ordine, la recita scelta, il settore assegnato e i biglietti.
Se acquisti più biglietti nello stesso ordine, i posti sono vicini: vale per tutte le categorie di questa produzione.
Domande frequenti
Faust di Charles Gounod va in scena al Teatro alla Scala di Milano, in via Filodrammatici 2.
Sono in cartellone sette rappresentazioni, tutte alle ore 19:30: martedì 20 ottobre, sabato 24 ottobre, martedì 27 ottobre, giovedì 29 ottobre, martedì 3 novembre, giovedì 5 novembre e domenica 8 novembre 2026. Sul biglietto è indicato l’orario di apertura delle porte: conviene arrivare con anticipo.
I biglietti vengono inviati come biglietto elettronico via e-mail subito dopo l’acquisto. Puoi scaricarli immediatamente o salvarli in Apple Wallet o Google Wallet.
Se in via eccezionale un ordine venisse rilasciato più tardi, ti avvisiamo per e-mail e comunque in tempo utile prima della recita.
La platea è il parterre di poltrone numerate: la Zona 1 raccoglie le file di prima fascia, la Zona 2 quelle di seconda fascia. In entrambi i casi si tratta di poltrone numerate con i sopratitoli ben leggibili.
I palchi formano il ferro di cavallo su più ordini e sono divisi in quattro zone: Zona 1 e Zona 2 sono le collocazioni migliori; la Zona 3 è indicata come visione limitata, cioè con una parte del palcoscenico non visibile; la Zona 4 è indicata come senza visibilità: dal posto non si vede il palcoscenico e si segue l’opera all’ascolto. Le due ultime zone costano meno proprio per questo motivo.
Sì. I biglietti di uno stesso ordine provengono dallo stesso settore e i posti sono vicini.
Se acquisti per un gruppo, metti tutti i biglietti in un unico ordine: ordini separati possono finire in settori diversi.
Sì. In fase di pagamento puoi aggiungere l’assicurazione annullamento Allianz: se un imprevisto ti impedisce di assistere allo spettacolo, l’assicurazione Allianz interviene alle condizioni indicate nel contratto.
È facoltativa e si aggiunge in un clic prima di confermare l’ordine.
Il Teatro alla Scala non impone un abito obbligatorio. Per una serata d’opera si consiglia comunque un abbigliamento curato: la maggior parte del pubblico si presenta in abito elegante, soprattutto in platea e nei palchi.
Cappotti, ombrelli e borse ingombranti vanno lasciati al guardaroba prima di raggiungere il proprio posto.

